Aumento del prezzo della paglia: coltura sostenibile o illusione?
Il prezzo della paglia sta salendo e gli allevatori si chiedono se la switchgrass sia davvero la soluzione. Questa pianta americana promette sostenibilità ma resta un mistero quanto possa davvero aiutare. Tra speranze e dubbi, la situazione è più complessa di quanto sembri. La switchgrass: una coltura alternativa in crescita Negli ultimi anni, circa 100 ettari di switchgrass sono stati piantati in Corrèze. Questa pianta, originaria del Nord America, richiede poca acqua. Per questo motivo viene vista come una coltura potenzialmente sostenibile. Gli allevatori la usano soprattutto come lettiera per gli animali. La paglia tradizionale, ricavata dai cereali, è più fragile e meno resistente. La switchgrass sembra quindi un’alternativa interessante per chi cerca materiali più duraturi. Domanda crescente e difficoltà di approvvigionamento La richiesta di paglia è in aumento. Alcuni allevatori consumano tra 40 e 50 tonnellate all’anno, ma non riescono a produrne abbastanza localmente. Questo crea una pressione sul mercato e fa salire i prezzi. Il costo della paglia cerealicola è aumentato molto. Per…